È un grosso passo avanti nei confronti delle formulazioni
fino ad ora usate, con lo scopo di ricercare una terapia che
possa essere un protocollo completo antiaging, e che racchiuda
in sé i rimedi essenziali per il trattamento e la prevenzione
dell’invecchiamento cutaneo, sfruttando la sinergia di
azione del mandelico con sostanze antiossidanti per contrastare
lo stress ossidativo.
Da ricerche effettuate si è potuto notare che:
1 - RUGHE La struttura della pelle, nel giro
di 1-2 settimane, migliora visibilmente con un’apprezzabile
riduzione delle rughe. Significativa è la differenza
su pelli scure pigmentate, pazienti con pelle di tipo Fitzpatrick
da I a VI, dove si nota un miglioramento delle rughe fini senza
iperpigmentazione postinfiammatoria a differenza di ciò
che si ottiene nei pazienti trattati con acido Glicolico dal
5% al 10%, Tretionina o Idrochinone.
2 - LA PIGMENTAZIONE ANOMALA Compreso il melasma,
le iperpigmentazioni postinfiammatorie e le lentiggini, migliorano
rapidamente. In molti pazienti il melasma ha avuto una riduzione
del 50% dopo un mese di trattamento utilizzando creme con Acido
Mandelico al 10% quotidianamente. I prodotti con Acido Mandelico
e Acido Kogico dimostrano un effetto di schiarimento eccellente
senza provocare effetti negativi, accelerandone i risultati.
Si è riscontrato che il melasma cutaneo ha una risposta
più lenta del melasma epidermico (determinato dall’esame
chiaro di Wood).