metodiche innovative di bellezza


L’acido Mandelico è un AHA derivato dall’idrolisi di un estratto delle mandorle amare ed è una sostanza non tossica. È un 8-carbon-alpha-hydroxy - acid (AHA) con formula chimica HOCH (C6H5) COOH. Ha un pK di 3,41, più forte dell’acido glicolico che ha un pK 3,83. L’interesse nei confronti dell’acido mandelico è legato alla sua doppia natura come AHA per la sua potenziale attività dermocosmetica e per una stimata attività antibatterica. Il pelling chimico con Acido Mandelico comparato con il peeling con Acido Glicolico produce meno eritemi, croste e rigonfiamenti o altro. L’eventuale inizio di eritema è più graduale e prevedibile; sono irrilevanti le probabilità che si sviluppino “hotspot” nelle zone di disidratazione cutanee. Di notevole importanza la possibilità per la paziente di esporsi al sole senza controindicazioni durante il periodo di trattamento.
Il peeling Mandelico eseguito settimanalmente e stato soddisfacentemente tollerato ed è risultato particolarmente valido in alcune indicazioni come acne, melasma, lentiggini, tutti i danni da fotoaging (pieghe, grinze, alterazioni di struttura) e invecchiamento cutaneo. L’esfoliazione cutanea e' progressiva, finemente furfurea (facilmente risolvibile con creme idonee idratanti) persistente per vari giorni ma mai fastidiosa o evidente.
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